5# Confronto all’americana?!? No..100% all’italiana!

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“Raw but different” …questo è il motto dei 3 Ragazzi di Lucky Brews, giovani talenti buttatisi a capofitto (con profitto) nel panorama della Crafting Beer dal 2012…

Da buoni vicentini,  per una volta non “magna gati”, si sono lanciati nello studio appassionato e nella sperimentazione sul campo dell’entusiasmante arte di scegliere e miscelare malti e luppoli, spezie e componenti aromatici naturali (= la regina resta sempre la buccia d’arancia)..al fine di costruire quelli che i matematici definirebbero algoritmi, i musicisti melodie, i pittori pale e i filosofi tesi: Birra, poetica, mai scontata, anzi innovativa…

Le mie preferite, compagne dello scorso weekend sono la White Apa Whale e la Golden Ale Apollo. Prima di passare all’esame visivo-gusto-olfattivo…un passo indietro per il scenografico styling: meraviglioso ammiccamento all’iconografia cine-americana, con una traslazione americana!(=devo scoprire chi è il genio che ha una mano così raffinata e il tratto cosi marcato…); Balena pin-up o Gallo pugile…quale scegliere????

La White APA si presenta con una schiuma compatta, bianco neve che sovrasta il corpo della birra giallo paglierino…al naso si percepisce in prima battuta l’aroma dei fantastici luppoli  oceanici (Columbus, Galaxy e Pacific Jade), espansi poi dalla istituzionale presenza di coriandolo e dell’agrumato dell’arancia…. “irrobustiti” dalla genialata di aggiungere del pepe rosa….il crostino al caprino con rondelle di porro caramellate era la morte sue…. ma pure quello col trancio di tonno bagnato con succo di melagrana non scherzava!

whales

Il “rude” Apollo invece ho pensato bene di tenerlo in fresca all’angolo, pronto per entrare sul ring e sferrare qualche knock out alla croccantosa pasta brisè ripiena di melanzana, pomodorini e salmone pre-grigliato, condito a freddo con olio extravergine: qui la maltatura più solida accompagnava molto bene la biscottosità della pasta e arrotondava il pungolare del pomodorino; luppoli classici delle Ale inglesi (lo Styrian) “giocano” aumentando l’erbaceo con l’americanissimo Chinook e danno persistenza in bocca, tale da conferire anche la capacità di “ripulire” la bocca dalla normale grassezza del salmone…apollo

…ottimo questo confronto…..una sfida da cui escono vincitore ex aequo in 2: i Lucky brewers e i consumatori, visto che va segnalato anche il valore “SalvaStipendio” che hanno queste birre (2,5-3 euro per il formato da 33cl sullo shop online di Lucky Brews).

Thanks a lot, guys, we appreciate!

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